20 Luglio 2010 di idropitture.com
Prima di imbiancare una stanza è molto importante verificare lo stato delle pareti. A secondo se l’intonaco risulta in migliore o peggiore stato di conservazione è sempre molto utile passare un’aggrappante, una soluzione che consente alla pittura di aderire meglio alle pareti qualunque possa essere il materiale con la quale è stato intonacato il muro.
I tempi di asciugatura sono molto variabili, ma comunque sempre indicati nelle confezioni. Personalmente ho potuto constatare che tra prodotti diversi c’è parecchia differenza in termini di tempi di asciugatura e facilità di applicazione. Consiglio comunque per chi ha un pò di tempo e dei muri non particolarmente semplici da imbiancare di usare un buon aggrappante, potrebbe evitarvi non pochi problemi.
Pubblicato in Materiali | Tagged aggrappante, edilizia, idropittura, inbiancare, pittura, primer | Nessun commento »
12 Luglio 2010 di idropitture.com
Partiamo dal concetto che se la pittura anticondensa, antimuffa e termoisolante ottenesse ottimi risultati per le problematiche sopra citate molte aziende produttrici di sistema a cappotto, idropitture classiche e via dicendo sarebbero fallite. La formula di queste idropitture prevede una miscela di pittura e sfere di vetro cave, che in principio erano state sviluppate per l’impiego aerospaziale. Proprio la presenza di queste microbolle dovrebbe conferire alla pittura le caratteristiche di termoisolamento, antimuffa e anticondensa.In pratica questa speciale idropittura dovrebbe impedire la dispersione dell’aria calda presente nell’ambiente e allo stesso tempo dovrebbe isolare la stanza dall’esterno. Il risultato dunque dovrebbe essere di sicuro una stanza più calda, ma a quanto pare, il risultato è legato alla quantità di pittura presente sulla parete.Discorso diverso è per la condensa che si viene a creare quando aria calda e fredda vengono a contatto nello stesso ambiente facendo in modo che le particelle presenti nell’aria calda vengano rilasciate e quindi creino la condensa… un pò lo stesso effetto che fa il fiato su un finestrino in inverno. Il risultato in questo caso sarà legato principalmente alla struttura della stanza, ma ad esempio, possono incidere anche eventuali finestre aperte. Insomma se volete evitare la condensa fornitevi di una bella pompa di calore, questo è l’unico metodo sicuro.Per quanto riguarda l’antimuffa posso dire con sicurezza che oggi esistono delle vernici antimuffa veramente efficaci, infatti vengono miscelati insieme alle pitture dei componenti antimuffa in grado di fornire ottime prestazioni.
Pubblicato in Materiali | Tagged anticondensa, antimuffa, idropittura, isolante, pittura, sistema a cappotto, vernice | Nessun commento »
8 Luglio 2010 di idropitture.com
Sapete cos’è il COV? Molti tecnici preferiscono utilizzare la sigla inglese VOC, ed altro non sono che i composti organici volatili. Detto così potrebbe essere un pò difficile comprendere, ma questo elemento è sempre più importante perchè influisce sulla nostra salute e su quella del nostro pianeta. Infatti soprattutto nel settore delle idropitture questo parametro sta ad indicare la concentrazione delle sostanze organiche presenti nelle formulazioni. Le sostanze organiche presenti nelle idropitture evaporando si diffondono nell’ambiente, contaminando piante, persone e tutto quello che ci circonda.Il contenuto di COV nelle formulazioni deve rispettare parametri precisi che devono essere indicati nelle confezioni o nei fusti dei prodotti che acquistiamo. Nonostante la legge attraverso il decreto n°161 del 27 marzo 2006 individui questi limiti, è sempre bene controllare i dati segnalati, anche perché minore sarà il coefficiente COV minore sarà il danno per l’ambiente e per noi stessi.
Pubblicato in Materiali | Tagged COV, idropittura, idropitture, pitture, vernici, VOC | Nessun commento »
5 Luglio 2010 di idropitture.com
La tecnologia entra sempre più al servizio dell’edilizia. Oggi giorno è possibile scegliere il colore preciso che desideriamo basandoci su una mazzetta colore. Basta recarsi presso un rivenditore di ferramenta e colori, scegliere il colore che preferiamo, aspettare qualche minuto affinché il commesso possa miscelarlo e il gioco è fatto. Vediamo meglio come funziona! Molte aziende propongono questo servizio, che a mio parere, ormai è indispensabile. Infatti, quando tinteggiamo le pareti ci affidiamo alla sorte miscelando pigmenti di colore con idropittura bianca… questo spesso comporta un pò di problemi; se finisce la pittura dobbiamo andare a tentoni per farne dell’altra simile, ma quasi mai uguale. In soccorso ci viene il tintometro, un macchinario che ci consente di ottenere sempre lo stesso colore sulla base di alcuni campioni. IL sistema tintometrico è estremamente preciso poichè le aziende produttrici forniscono ai rivenditori tabelle precise da seguire, talune volte addirittura aggiornano direttamente in remoto i database dei rivenditori. Problemi zero, risultati ottimi, meno stress e meno tempo perso.
Pubblicato in Materiali | Tagged colore per muri, idropittura, sistema tintometrico, tinteggiare, tintometrico, tintometro, vernici | Nessun commento »
29 Giugno 2010 di idropitture.com
Il fissativo è il liquido da applicare sul muro prima di incominciare a passare l’idropittura.
Per chi come me è un amante del fai da te, vi è la possibilità di produrre il fissativo in casa, come? Semplice, basta della colla vinilica e dell’acqua. Miscelando infatti una parte di colla vinilica e tre parti di acqua, otterrete un ottimo fissativo. Attenzione, ho spesso sentito parlare di ducotone misto ad olio di ricino, in verità questo è un fissativo usato da alcuni imbianchini per il legno, infatti serve principalmente per fare aderire meglio la vernice acrilica su precedenti strati di vernice evitando così che la superfice possa sfogliarsi. Personalmente non ho mai provato il metodo ducotone e olio sulle pareti, quindi lascio a voi la scelta.
Per chi invece preferisce andare sul sicuro, ci sono centinaia di prodotti che potete trovare in ferramenta. Personalmente ne ho provati due, il primo prodotto da Baldini Vernici, il secondo mi pare da Licata+Greutol, in entrambi i casi mo sono trovato molto bene. Anche con dei fissativi professionali bisogna sempre osservare alcune istruzioni, infatti questi fissativi essendo a base acqua spesso e volentieri sono trasparenti, quindi risulta dificcile vedere dove lo si è passato e dove no, per cui consiglio di miscelarlo con pochissima idropittura. Sulle confezioni troverete tutte le altre informazioni utili sui prodotti.
Pubblicato in Materiali, fai da te | Tagged aggrappante, fissativo, idropittura, idropitture, primer | Nessun commento »
29 Giugno 2010 di idropitture.com
Prima di lanciarsi nella tinteggiatura di una stanza e bene fare una lista del materiale necessario, e solo dopo aver reperito ogni cosa incominciare.Per fare questa lista seguiamo un ordine cronologico… la prima cosa da fare è preparare i muri, quindi ci serviranno:
1) Stucco per coprire o correggere i difetti del muro.
2) Spatole per distribuire lo stucco.
3) Carta vetrata da 120 fino a 220 a secondo di quanto importante sia l’imperfezione.
4) Mascherina per evitare di respirare i residui prodotti carteggiando.
5) Fissativo, soprattutto nel caso stiate per tinteggiare il muro per la prima volta. Aiuterà l’idropittura ad aderire alla parete.
Finita la preparazione del muro passiamo alla seconda fase, la tinteggiatura. Il necessario è il seguente:
1) Idropittura.
2) Pennelli, vi consiglio almeno una pennellessa da 14 centimetri e un paio di pennelli piatti da 13 a 15 centimetri per le rifiniture come gli angoli o le zone attigue agli zoccoletti.
3) Rullo, attenzione … la scelta del rullo spesso e volentieri viene sottovalutata, infatti, ce ne sono di molti tipi e di molti materiali. Alcuni sono più indicati per i principianti poiché assorbono meno colore e ne rilasciano una quantità minore in modo da evitare spiacevoli scolature. Per i più pratici consiglio un rullo in vestan un materiale che vi consentirà di distribuire meglio il colore ma che è un po’ più difficile da usare.
4) Un bidone vuoto o una bacinella capiente dove versare l’idropittura e poterla miscelare. Personalmente uso sempre una bacinella rettangolare stretta e lunga perché poi mi consente di poggiarci sopra il retino più comodamente.
5) Il retino in plastica per scolare il rullo.
6) Scala.
7) Teli per coprire tutto.
Scotch carta.
Ok ora siete veramente pronti per cambiare il colore alle vostre pareti.
Pubblicato in fai da te | Tagged colore, idropittura, pennelli, rullo, stucco, tinteggiatura | Nessun commento »
26 Giugno 2010 di idropitture.com
Una volta preparato tutto il materiale necessario per la tinteggiatura e tutta l’attrezzatura potrete incominciare a passare la pittura sul muro. Il metodo migliore in generale è quello di passare l’idropittura con il rullo in modo da distribuirla omogeneamente e velocemente. Infatti, uno degli aspetti da tenere in considerazione è quello della velocità… è sempre bene non aspettare che una porzione della parete si sia asciugata per effettuare eventuali correzioni o perfezionamenti poiché potreste ottenere aloni e imperfezioni.Prima di incominciare a passare il rullo vi consiglio di coprire le stuccature con un pennello e aspettare qualche minuto in modo che successivamente il passaggio del rullo possa coprire completamente il segno dello stucco, a meno che non stiate tinteggiando di bianco.Il rullo va passato in verticale cercando di mantenere omogenea la pressione e di non passare due volte sullo stesso punto. Non bisogna assolutamente sovraccaricare la parete di vernice rischierete di far gonfiare il muro e di vedere il colore scolare lungo il muro, quindi ricordate di non imbevere il rullo eccessivamente di idropittura.Infine dopo che la pittura sia ben asciutta vi consiglio sempre di effettuare una seconda mano, infatti, spesso vi sono delle zone più o meno scure di altre a secondo la luce che illumina la stanza. Per risolvere eventuali errori o imperfezioni consiglio dunque di effuttare una seconda passata di colore anche se il risultato vi sembra già ottimale dopo la prima mano.Un’ultima curiosità è che la temperatura ambientale e quella della parete deve essere compresa tra i 5 e i 35 gradi centigradi per essere considerata ottimale, quindi si evince che il periodo migliore per effettuare la tinteggiatura è la primavera o al massimo l’inizio dell’estate.
Pubblicato in fai da te | Tagged idropittura, idropitture, stucco, tinteggiatura, tintometro | Nessun commento »
24 Giugno 2010 di idropitture.com
Prima di incominciare a tinteggiare le pareti bisogna sempre effettuare delle operazioni preliminari come la preparazione del muro che può risultare utile per risparmiare tempo ed ottenere rsultati degni di un professionista.La prima cosa da fare e spazzolare le pareti con una scopa, un pennello o una spazola a setole dure. Bisogna eliminare tutta la polvere depositata sui muri ed altri eventuali depositi. Il secondo passo da effettuare è verificare la presenza di crepe o di buchi sul muro e l’eventuale sfogliamento di strati precedenti di vernice. Aiutatevi con una spatola per eventualmente tirar via quelle porzioni di vernice che risultano gonfie o poco aderenti al muro. Effettuate quindi una stuccatura di tutti i difetti presenti sulla parete e di seguito carteggiate le parti che avete stuccato con una carta dalla grana non troppo aggressiva. Di seguito potete passare un isolante in modo da preservare il muro nel tempo e favorire l’aderenza della nuova pittura che andrete ad applicare.In fine ricordatevi di coprire con lo scotch carta tutti gli angoli le prese elettriche gli zoccoletti ed eventuali parti che vanno preservate dalla tinteggiatura. Spesso i pittori professionisti non usano posizionare lo scotch a protezione delle parti che non vanno tinteggiate contando di pulirle in un secondo momento, ma aldilà di evitare un ulteriore lavoro, considerate che non sempre è possibile eliminare del tutto le macchie di idropittura nonostante siano a base di acqua, infatti a secondo della superfice che viene sporcata e del materiale utilizzato potrebbe rimanere un alone.
Pubblicato in fai da te | Tagged colorifici, fai da te, idropittura, idropitture, imbiancare, materiali per l'edilizia, pitture, pitture interni, pitture lavabili, produttori, tintometria, tintometro, vernici pareti | Nessun commento »
24 Giugno 2010 di idropitture.com
Scegliere il colore adatto per tinteggiare la nostra casa, il nostro ufficio o qualunque parete, richiede una riflessione accurata. Infatti, oltre al gusto soggettivo, agli elementi psicologici e all’arredamento dobiamo valutare anche i materiali che andremo ad utilizzare. Analizzare il vostro personale gusto, il vostro arredamento o altro diventa piuttosto complesso, invece fare qualche considerazione sui materiali è doveroso.Quando non disponiamo di budget molto alti spesso ci orientiamo verso idropitture lavabili bianche da corregere con dei pigmenti colorati. Questo spesso e volentieri comporta una serie di problemi, il primo è che il colore elaborato in questa maniera non risulta mai particolarmente vivo ed è poco coprente o quantomeno non lo è quanto spesso ci si aspetta. Inoltre bisogna fare particolare attenzione perché non vi è mai indicato un dosaggio per il pigmento, per cui bisogna procedere ad occhio e spesso il colore che vedete all’interno del fusto non corrisponderà a quello che poi passerete sul muro. Questo tipo di soluzione lo consiglio a chi oltre che risparmiare vuole ottenre colori pastello piuttosto leggeri, azzurro , giallo paglierino, beige e così via.Per chi invece desidera risultati ottimali consiglio vivamente di utilizzare idropitture miscelate attraverso appositi tintometri, infatti alcune aziende mettono a dsiposizione dei propri rivenditori questi macchinari che sono ingrado di riprodurre i colori in maniera fedele. Voi non dovrete fare altro che scegliere il colore su una mazzetta colori. I colori realizzati con un tintometro oltre ad essere molto precisi hanno delle indicazioni precise sulle quantità di acqua da utilizzare e sono normalmente molto coprenti. L’unico difetto è che spesso e volentieri costano molto.
Pubblicato in fai da te | Tagged colorifici, fai da te, idropittura, idropitture, imbiancare, materiali per l'edilizia, pitture, pitture interni, pitture lavabili, produttori, tintometria, tintometro, vernici pareti | Nessun commento »
13 Marzo 2010 di idropitture.com
A chi non è capitato di dover ritinteggiare i muri di casa!!! Scegliere i materiali giusti è fondamentale, ma non troppo semplice. Non perdersi nel mondo delle idropitture non è cosa semplice, infatti, potete trovare centinaia di produttori ed altrettanti tipi di pitture.Se qualcuno si stesse chiedendo a che titolo vi offro dei consigli, sappiate che prima sono stato un consumatore e poi sono diventato un consulente di settore.Anche se il blog è rivolto a chi ha già un minimo di esperienza con idropitture e materiali per l’edilizia incomincerei il blog con una piccola premessa: Cosa sono le idropitture?Le idropitture sono un tipo di vernice che molto spesso è lavabile e risulta ottima per via della sua tenuta nel tempo e per la sua resa visto che in linea generale risulta molto coprente.Normalmente questo tipo di materiale va diluito con acqua fino a farlo diventare un materiale omogeneo, non particolarmente denso ma neanche totalmente liquido. Proprio per evitare risultati pessimi durante la preparazione del materiale, le aziende applicano generalmente delle etichette sui fusti con indicate le quantità precise di acqua e di vernice da miscelare per ottenere il risultato ideale.Di norma le idropitture si dividono in lavabili, superlavabili, igienizzanti e termoisolanti. Tutte le verinici hanno caratteristiche simili, ma l’una spesso unisce alle qualità di un tipo le proprie. Mi spiego meglio, spesso le termoisolanti sono anche superlavabili e così via.Nello specifico le pitture lavabili, tipologia molto diffusa, hanno la peculiarità di poter essere lavate e una discreta resistenza allo sfregamento.Quelle super lavabili hanno anch’esse le qualità delle lavabili, ma in più sono molto più cropenti e molto più resistenti allo sfregamento e proprio per questo si adattano perfettamente all’uso per muri esterni.Le pitture igienizzanti sono quelle utilizzate normalmente nei luoghi pubblici e negli ospedali proprio per le sue caratteristiche di traspirazione e antimuffa. Vengono normalmente consigliate per combattere eventuali manifestazioni allergiche.Infine le idropitture termoisolanti sono particolarmente adatte per evitare la dispersione termica. Viene utilizzata spesso insieme al sistema a cappotto, perché il semplice utilizzo di una pittura termoisolante non garantisce risultati ottimali.A chi non è capitato di dover ritinteggiare i muri di casa!!! Scegliere i materiali giusti è fondamentale, ma non troppo semplice. Non perdersi nel mondo delle idropitture non è cosa semplice, infatti, potete trovare centinaia di produttori ed altrettanti tipi di pitture.Se qualcuno si stesse chiedendo a che titolo vi offro dei consigli, sappiate che prima sono stato un consumatore e poi sono diventato un consulente di settore.Anche se il blog è rivolto a chi ha già un minimo di esperienza con idropitture e materiali per l’edilizia incomincerei il blog con una piccola premessa: Cosa sono le idropitture?Le idropitture sono un tipo di vernice che molto spesso è lavabile e risulta ottima per via della sua tenuta nel tempo e per la sua resa visto che in linea generale risulta molto coprente.Normalmente questo tipo di materiale va diluito con acqua fino a farlo diventare un materiale omogeneo, non particolarmente denso ma neanche totalmente liquido. Proprio per evitare risultati pessimi durante la preparazione del materiale, le aziende applicano generalmente delle etichette sui fusti con indicate le quantità precise di acqua e di vernice da miscelare per ottenere il risultato ideale.Di norma le idropitture si dividono in lavabili, superlavabili, igienizzanti e termoisolanti. Tutte le verinici hanno caratteristiche simili, ma l’una spesso unisce alle qualità di un tipo le proprie. Mi spiego meglio, spesso le termoisolanti sono anche superlavabili e così via.Nello specifico le pitture lavabili, tipologia molto diffusa, hanno la peculiarità di poter essere lavate e una discreta resistenza allo sfregamento.Quelle super lavabili hanno anch’esse le qualità delle lavabili, ma in più sono molto più cropenti e molto più resistenti allo sfregamento e proprio per questo si adattano perfettamente all’uso per muri esterni.Le pitture igienizzanti sono quelle utilizzate normalmente nei luoghi pubblici e negli ospedali proprio per le sue caratteristiche di traspirazione e antimuffa. Vengono normalmente consigliate per combattere eventuali manifestazioni allergiche.Infine le idropitture termoisolanti sono particolarmente adatte per evitare la dispersione termica. Viene utilizzata spesso insieme al sistema a cappotto, perché il semplice utilizzo di una pittura termoisolante non garantisce risultati ottimali.
Pubblicato in Senza categoria | Tagged colorifici, fai da te, idropittura, idropitture, imbiancare, materiali per l'edilizia, pitture, pitture interni, pitture lavabili, produttori, tintometria, tintometro, vernici pareti | Nessun commento »